GIAPPONE CENTRALE: DA TOKYO A KYOTO, SCALANDO IL MONTE FUJI E AMMIRANDO LA VALLE BOLLENTE
Viaggio on the road dal cuore di Tokyo fino a Kyoto, tra templi nascosti, vetta del Monte Fuji e scorci notturni. In questo racconto ti porto le mie tappe, i miei consigli pratici e i miei luoghi del cuore — un itinerario perfetto per chi vuole capire il Giappone vero.
Nella terra del Sol Levante: 18 giorni alla scoperta di una cultura ricca di tradizioni e fascino
Il Giappone è una terra dove ordine, pulizia e rispetto si fondono con una tecnologia all’avanguardia e una cultura millenaria affascinante. Dopo 18 giorni tra metropoli futuristiche, templi sacri e paesaggi naturali mozzafiato, ho creato questa guida completa per aiutarti a organizzare il tuo viaggio perfetto.
Perché 18 Giorni Sono l’ideale
Diciotto giorni ti permettono di:
- Esplorare Tokyo senza fretta, anche se il tempo non sarebbe mai abbastanza
- Scalare il Monte Fuji e goderti un panorama dall’alto mozzafiato
- Immergerti nella spiritualità di Kyoto
- Fare escursioni a Nara, Osaka e Hakone
- Assaporare ritmi diversi senza correre e scoprire la parte piu’ nascosta di questo paese
Se hai meno tempo, puoi adattare questo itinerario, ma ti consiglio non meno di 14 giorni per non essere troppo di corsa e tornare con il rimpianto di aver saltato qualche tappa.
L’Itinerario Completo: Come Ho Organizzato il Viaggio
Giorni 1-5: Tokyo – Il Cuore Pulsante del Giappone
Tokyo è un’esperienza che ti travolge fin dal primo momento. Grattacieli imponenti, luci al neon, tecnologia ovunque, ma anche angoli tradizionali inaspettati, il tutto in una tranquillità che ti farebbe dubitare di essere in una megalopoli di milioni di persone.
Quartieri da Non Perdere:
Asakusa: Il volto tradizionale di Tokyo. Il tempio Senso-ji è maestoso (visibile anche di notte), e la strada Nakamise-dori che porta al tempio è perfetta per comprare souvenir e assaggiare street food. La mattina presto è il momento migliore per evitare la folla.

Akihabara: Il paradiso per gli amanti di tecnologia, manga e anime. Negozi di elettronica su sette piani, sale giochi rumorose e sfavillanti, cameriere vestite da maid nei café a tema. È un’esplosione di colori e suoni che ti catapulta nel futuro.
Shibuya: L’iconico incrocio più affollato del mondo. Guardarlo dall’alto (dallo Starbucks o dal Shibuya Sky) è uno spettacolo. La statua di Hachiko all’uscita della stazione è un must per una foto ricordo.
Shinjuku: Di giorno è business, di sera diventa il quartiere della vita notturna. Il Tokyo Metropolitan Government Building offre una vista spettacolare e gratuita sulla città. Kabukicho, il quartiere a luci rosse, è interessante da attraversare (è sicurissimo).
Ueno: Parco immenso, perfetto per una pausa dal caos urbano. Se hai tempo, il museo nazionale è eccellente. Lo zoo è carino ma non essenziale, da segnalare la possibilità di vedere i Panda!
Odaiba: L’isola artificiale sul mare con vista sulla Rainbow Bridge e lo skyline di Tokyo la sera toglie letteralmente il fiato. Moderno, spazioso, rilassante. Perfetto per una passeggiata serale.
Qui si trova anche l’imponente statua del Gundam e il teamLab Planets, un museo con stanze immersive davvero sorprendente.
Esperienza Imperdibile: Il Torneo di Sumo
Se riesci a far coincidere il viaggio con uno dei tornei di sumo (si tengono in gennaio, maggio e settembre a Tokyo), è un’esperienza incredibile. L’atmosfera, il rispetto, la tradizione: tutto ti lascia senza fiato. I biglietti vanno prenotati con anticipo, ma ne vale assolutamente la pena.




Giorni 6-10: Monte Fuji, Hakone e Dintorni
Lasciare Tokyo per dirigersi verso il Monte Fuji significa passare dalla metropoli alla natura in poche ore di treno. Si entra in un’altra dimensione del Giappone, quello piu’ rurale, piu’ lento. Dopo una sosta alla famosissima pagoda Chureito, dal cui punto panoramico se siete fortunati che non ci sono nuvole potrete ammirare il vulcano, mi dirigo a Yamanakako, un piccolo paesino sulle sponde dell’omonimo lago.
La Scalata al Monte Fuji
Scalare il Fuji è stata una delle esperienze più intense del viaggio. La scalata è impegnativa, spezza il fiato e le gambe, ma fattibile anche per chi non è super allenato. Il periodo migliore è luglio-settembre quando le stazioni sono aperte (io ho dormito al Taiyokan) e offrono posti letto in dormitori. Si arriva alla stazione numero 5, a quota 2300 mt, in autobus e, una volta comprato il bastone da camminata presente in ogni negozietto, si inizia la scalata che è lunga 7 km circa ma ha un dislivello di 1400mt. Ci vorranno in totale circa 6/7 ore a seconda della propria preparazione fisica. La stazione sul bordo del cratere è la numero 9, io alloggerò alla settima per spezzare la salita.
Alle stazioni non ci sono hotel, ma rifugi montani. Niente lusso, solo un punto di appoggio per riposarsi e ripartire. Dormirete in camerate con altri scalatori, il bagno sarà in comune e nel mio caso l’acqua veniva gettata nel wc tramite una pentola.
Consigli Pratici per la Scalata:
- Parti nel pomeriggio, dormi in un rifugio a metà percorso
- Riparti alle 3 di notte per arrivare in cima all’alba
- Porta abbigliamento a strati (in cima fa FREDDO anche ad agosto)
- Bastoncino da trekking essenziale, consiglio di comprare quello che vendono alle 5° stazione. E’ in legno e potrai fartelo marchiare a fuoco in ogni stazione, portandoti a casa un cimelio unico a testimonianza dell’impresa che hai completato!
- Porta contanti per rifugi e bagni
- La discesa è più dura della salita per le ginocchia, il giorno dopo non riuscivo quasi a camminare
La vista al tramonto e all’alba dalla cima è qualcosa che non dimenticherai mai. Si vedevano ammassi di nubi attraversati da lampi e fulmini! Probabilmente vedrai uno tra i cieli piu’ stellati della tua vita. La fatica sarà ampiamente ripagata.
Non ti ho ancora convito? Allora guarda le prossime foto!




Hakone: Relax dopo la Fatica
Hakone è perfetto per rilassarsi dopo la scalata. Il lago offre viste spettacolari sul Fuji (meteo permettendo), gli onsen (terme naturali) sono rigeneranti. Particolarmente scenografico il lago Ashi sul quale si sviluppa la città. E’ attraversato da due traghetti con sembianze di barche pirata (perchè??) e potrete ammirare il Torii del santuario cittadino che si affaccia sul lago.
Attenzione: ad Hakone non sarai piu’ nella metropoli che era Tokyo. E’ una piccola cittadina e i ritmi sono diversi. I locali in bassa stagione chiudono presto e se vuoi cenare in un locale dovrai farlo verso le 16:00, altrimenti poi troverai tutto chiuso!
Owakudani ( Grande Valle Bollente )
Poco prima di Hakone, una vallata che ha dell’incredibile! dove le colonne di gas vulcanici escono dalla terra gialla e l’odore è permeato del tipico odore sulfureo che ricorda quello delle uova. Non puoi non prendere la funicolare che per ammirare dall’alto questo paesaggio infernale. Assaggia poi il gelato nero e le uova bollite grazie al calore dei gas.
Non metto foto di Owakudani per non rovinarti la sopresa, ma sappi che rimarrai sbalordito.
Giorni 11-14: Kyoto – L’Anima Spirituale del Giappone
Se Tokyo è il futuro, Kyoto è la tradizione. Templi ovunque, giardini zen, geishe e rituale del té nel quartiere Gion.
Templi e Luoghi Principali:
Palazzo Imperiale: In quanto antica capitale, potrete ammirare il palazzo imperiale con le sue sale e i suoi giardini ma, attenzione, in alcune aree sarà vietato scattare fotografie.
Fushimi Inari: Santuario dedicato al commercio. E’ quello che avrei visto in numerose foto fatto di sentieri di torii rossi. Andateci all’alba (6-7 del mattino) per evitare la massa di turisti. La camminata fino in cima richiede 2-3 ore ma è meditativa e bellissima.
Kinkaku-ji (Padiglione d’Oro): Semplicemente magnifico. Il tempio dorato riflesso nello stagno è una delle immagini più iconiche del Giappone. Arrivate all’apertura (8:30) per foto migliori.
Da qui potete percorrere il “Sentiero del Filosofo” e arrivare al Zenrin-ji temple, al cui interno si trova un magnifico pond con carpe koi e un ponticello che porta ad un minuscolo altare al centro del laghetto.
Arashiyama: La foresta di bambù è spettacolare ma affollatissima. Andate presto o verso sera. Il ponte Togetsukyo e i templi della zona meritano mezza giornata. Oltre il fiume puoi visitare anche il Monkey Park Iwatayama, puoi potete ammirare decine di scimmie e scimmiette giocare, mangiare e….non crederai ai tuoi occhi, tuffarsi (veramente!) nell’acqua con agilità incredibile.
Gion: Il quartiere delle geishe. Passeggiare tra le stradine tradizionali di sera, sperando di intravedere una maiko (geisha apprendista), è magico. Vi consiglio di passeggiare anche la sera dopo aver visitato il tempio Kiyomizu-Dera, l’effetto sarà ancora piu’ suggestivo
Kyoto richiede scarpe comode: si cammina tantissimo perché ci sono solo due linee della metro che si incrociano a forma di X. Qui, a differenza di Tokyo, userete maggiormente la fitta e capillare rete di autobus.
Giorno 15: Nara – I Cervi Sacri
Nara è perfetta per una gita giornaliera da Kyoto o da Osaka (45 minuti di treno).
Il Parco di Nara
Centinaia di cervi liberi che si avvicinano senza timore per essere nutriti. Li troverete ovunque, anche a dormire dentro le fioriere! Compra i “shika senbei” (cracker per cervi) e preparati all’assalto! Sono dolcissimi ma insistenti. Il tempio Todai-ji con il Grande Buddha è imponente.
Esperienza Imperdibile: Nakatanidou
Se passi da Nara, DEVI vedere lo spettacolo dell’anziano signore che prepara i mochi al negozio Nakatanidou. È un’arte velocissima e ipnotica: Martella l’impasto di riso a velocità supersonica mentre il suo collega gira l’impasto, il tutto in perfetta sincornia. Si formano code, ma vale l’attesa. I mochi inoltre sono buonissimi e freschissimi. Sarà una scena che al vostro ritorno racconterete sicuramente ai vostri amici.
Giorno 16: Osaka – Street Food e Vita Notturna
Osaka è più rilassata e amichevole di Tokyo. Famosa per il cibo e il detto “kuidaore” (mangia fino a scoppiare).
Dotonbori è il cuore pulsante: insegne luminose giganti, ristoranti ovunque, energia pazzesca. Prova takoyaki, okonomiyaki, kushikatsu. Qui lo street food raggiunge livelli artistici.
Il castello di Osaka è bello dall’esterno, l’interno è un museo moderno (che sinceramente è stato un po’ deludente).
Da ammirare il tramonto e l’accendersi delle luci della città dall’alto dell’Umeda Sky Building.

Giorni 17-18: Ritorno a Tokyo
Rientrate a Tokyo e approfittatene per:
- Rivedere i quartieri preferiti
- Fare shopping last minute (elettronica ad Akihabara, cosmetici a Harajuku)
- Assaggiare ristoranti rimasti in lista
- Godersi l’atmosfera senza fretta
- Salutare il Giappone dall’alto del Tokyo Skytree, biglietti prenotabili tramite GetYourGuide al seguente link https://www.getyourguide.it?partner_id=R0HJDID&cmp=share_to_earn
Informazioni Pratiche: Come Organizzare il Viaggio
JR Pass: Sì o No?
Da valutare! Perché una volta la risposta era certamente positiva, ma con gli aumenti avvenuti ad Ottobre 2023 dovrete farvi bene i calcoli, in quanto gli spostamenti non saranno molti e il prezzo non è indifferente.
Budget Giornaliero
Il Giappone non è economico, ma nemmeno proibitivo se organizzi bene:
- Alloggio: €50-100/notte hotel base (business hotel puliti e funzionali)
- Cibo: €25-40/giorno (colazioni konbini, pranzi economici, cene in ristorantini basici)
- Trasporti: coperti da JR Pass
- Ingressi: €5-10 per tempio/museo
- Extra: souvenir, esperienze speciali (qui il rischio di lasciarvi prendere la mano sarà grande)
Budget medio: €80-120/giorno (escluso voli e JR Pass)
Dove Dormire
Gli hotel business giapponesi sono perfetti: puliti, efficienti, ben posizionati vicino alle stazioni. Le camere sono piccole ma hanno tutto il necessario.
Zone consigliate:
- Tokyo: Ueno o Shinjuku (collegamenti perfetti)
- Kyoto: zona stazione o Gion (valutate di provare l’esperienza di una notte in un ryokan
- Monte Fuji zona: Kawaguchiko o Yamanakako
- Osaka: Namba (vicinissimo a Dotonbori)
Periodo Migliore
Settembre è perfetto:
- Clima ancora caldo ma non torrido
- Meno umidità di luglio-agosto
- Possibile scalare il Fuji senza troppa folla
- Alcuni alberi iniziano a cambiare colore
- Possibilità di vedere tornei di sumo a Tokyo
Alternative
- Marzo-aprile: fioritura ciliegi (ma prezzi alti e molta, molta folla)
- Ottobre-novembre: foliage autunnale
- Evita luglio-agosto (caldo umido insopportabile)
Lingua e Comunicazione
Pochissimi parlano inglese fuori dai luoghi turistici, MA:
- Google Translate funziona benissimo
- Molti ristoranti hanno menu con foto
- La gente è gentilissima e cercherà di aiutarti
- Impara qualche frase base (arigatou, sumimasen, kudasai)
Internet e Sim
Prendi una eSIM prima di partire o noleggia un pocket wifi in aeroporto. Avere internet sempre è essenziale per Google Maps e traduttore.
Io ho uso sempre Holafly e non ho mai avuto problemi. Registrandovi a questo link otterrete subito uno sconto del 5%
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Gestire i Pagamenti: Carte e Contanti
Il Giappone è ancora molto legato al contante, anche se le cose stanno cambiando. Ecco come ho gestito i pagamenti durante il mio viaggio:
Contanti Molti posti piccoli (ristoranti locali, templi, negozi tradizionali) accettano SOLO contanti. Preleva regolarmente ai konbini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) che hanno ATM internazionali. Prelevaa circa ogni 3-4 giorni per avere sempre liquidità.
Carte di Credito Hotel, ristoranti turistici e grandi catene accettano carte, ma NON darle per scontate, soprattutto fuori dalle grandi città. Chiedi sempre prima di ordinare per evitare sorprese imbarazzanti.
La Mia Soluzione: Revolut Durante il viaggio ho usato per la prima volta Revolut come carta principale e mi sono trovato benissimo. Perché?
- Cambio al tasso reale: Converti euro in yen al tasso di mercato senza commissioni nascoste (nei giorni settimanali, nel weekend c’è una piccola commissione). Già questo è un vero affare!
- Controllo spese in tempo reale: L’app ti mostra subito quanto stai spendendo in euro
- Carta virtuale e fisica: Utile per prenotazioni online
- Blocco/sblocco istantaneo: Se la perdi, la blocchi dall’app in 2 secondi
Consiglio Pratico: Spesso la carta fisica è circuito Maestro e potrebbe non essere accettata ovunque. Se ne creerete una anche digitale potrete scegliere tra i circuiti Visa e Mastercard e avrete la sicurezza che funzioneranno sempre.
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Cosa Mi Ha Sorpreso del Giappone
La Pulizia Incredibile
Zero sporcizia e pulizia maniacale ovunque. Niente cestini pubblici, eppure niente rifiuti per terra. È quasi surreale. Considerate anche fumare è vietato nelle grandi città se non nelle apposite aree fumatori.
L’Ordine e il Rispetto
Code ordinate, nessuno parla al telefono sul treno, rispetto degli spazi e distanze altrui. Dopo il Giappone, tornare in Italia sarà uno shock culturale inverso.
La Sicurezza
Puoi lasciare lo zaino al tavolo del ristorante per andare in bagno e nessuno lo toccherà. Donne che camminano sole la notte senza problemi. La sensazione di sicurezza è permeante.
I Panorami Mozzafiato
I grattacieli di Tokyo e Osaka che brillano di notte, il Monte Fuji che domina l’orizzonte, i templi immersi nel verde a Kyoto. Ogni vista è da cartolina, ogni angolo è un dettaglio da fotografare.

Lo Street Food
Takoyaki, yakitori, onigiri dai konbini, ramen a €6 che è il migliore della tua vita. Mangiare bene in Giappone è facilissimo e non necessariamente costoso.
Consigli Pratici per Chi Va la Prima Volta
1. Assaggia lo Street Food Senza Paura
I konbini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) hanno cibo fresco e delizioso. Gli onigiri da €1 sono perfetti per colazione o spuntini veloci.
2. Scarpe Comode Sono Essenziali
Camminerai 20km al giorno. Sneakers comode o scarpe da trekking sono obbligatorie.
3. Porta Contanti
Molti posti piccoli non accettano carte. Preleva regolarmente ai konbini (hanno ATM internazionali).
4. Rispetta le Regole
Non mangiare camminando, non parlare al telefono sul treno, togli le scarpe quando richiesto. Il rispetto è tutto in Giappone.
5. Svegliati Presto
I luoghi turistici all’alba sono magici e deserti. Alle 10 sono già affollati, soprattutto a Kyoto.
6. Sperimenta gli Onsen
Le terme naturali sono un’esperienza unica. Supera l’imbarazzo iniziale della nudità (sono separate per sesso) e goditi il relax. Molti hotel offrono l’esperienza del bagno caldo direttamente nella struttura.
7. Prova il Cibo Locale Vero
Entra nei ristoranti piccoli dove mangiano i locals. Spesso non hanno menu in inglese ma indica i piatti degli altri clienti. Sarà il pasto migliore e scoprirari che il sushi giapponese è qualcosa di diverso rispetto a quello a cui siamo abituati in Italia.
Cosa Rifarei e Cosa Aggiungerei
Rifarei tutto esattamente uguale, aggiungendo però:
- Hiroshima e Miyajima (2 giorni)
- Takayama e le Alpi Giapponesi
- Hokkaido per natura e cibo
- Una notte in un tempio buddista sul monte Koya
- Isola di Okinawa con il suo mare cristallino
Il Giappone è un paese che richiede ritorni multipli. Diciotto giorni sono solo un assaggio che vi farà innamorare di questa terra e vi farà voglia, al vostro rientro, di prenotare subito un altro biglietto per tornarci il prima possibile.
Conclusione: Il Viaggio di Una Vita
Il Giappone è quel tipo di viaggio che ti cambia. La precisione, il rispetto, la pulizia, la gentilezza della gente, la bellezza dei paesaggi, il cibo incredibile: tutto contribuisce a creare un’esperienza indimenticabile.
Che tu sia un amante della storia, della tecnologia, della natura, della spiritualità o semplicemente del buon cibo, il Giappone ha qualcosa per te. La combinazione di tradizione millenaria e innovazione futuristica crea un contrasto affascinante che non trovi da nessun’altra parte.
Domande Frequenti
Quanti soldi servono per 18 giorni in Giappone? Budget medio €2.500-4.00 tutto incluso (voli, JR Pass, alloggio, cibo, esperienze). Si può fare con meno stando attenti o spendere molto di più lussureggiando.
È difficile muoversi senza parlare giapponese? No, con Google Translate e molta pazienza te la cavi benissimo. I treni hanno indicazioni in inglese e Google Maps funziona perfettamente.
Meglio andare in primavera o autunno? Dipende: primavera per i ciliegi (ma folla e prezzi alti), autunno per il foliage e clima perfetto. Settembre/ottobre o fine marzo/aprile sono ideali.
Il JR Pass conviene davvero? Sì, se fai questo tipo di itinerario (Tokyo-Fuji-Kyoto-Osaka-Tokyo) si ripaga ma ti consiglio di fare prima i calcoli su Hyperdia.com.
Si può scalare il Fuji tutto l’anno? No, solo luglio-settembre quando le stazioni e i rifugi sono aperti. Fuori stagione è sconsigliato e pericoloso.
Sei rimasto affascinato da questo viaggio nell’estremo Oriente tra cultura millenaria e modernità del Sol Levante? Allora leggi anche l’articolo che ho scritto sul mio viaggio in Cina qui https://gateaway.world/cina-in-14-giorni-da-shanghai-alla-grande-muraglia-itinerario-tra-tradizione-e-modernita/
Leggi anche i miei approfondimenti:
- Tokyo: Itinerario perfetto in 4 giorni
- Kyoto: Itinerario perfetto in 4 giorni
- Guida completa sui parchi tematici
- Guida compelta sugli alloggi
Se stai pensando di andare, DON’T WAIT, GATEAWAY! 🛫

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